Verdure di stagione: carciofi e le sue proprietà

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Tra le verdure di stagione più amate, appartenente alla famiglia delle Asteraceae, ci sono senza dubbio i Carciofi. Una pianta esistente in tutto il mondo, utilizzata sia come alimento che come medicinale.

In Italia sono soprattutto i le zone mediterranee a produrne elevate quantità di carciofi: la Sardegna, per esempio, rappresenta la regione che maggiormente si contraddistingue per coltivazione e consumo.

Il carciofo è una pianta erbacea perenne e si divide nella varietà spinosa o inerme, cioè senza spine, con una raccolta che va da novembre ad aprile, mesi caratterizzati da un clima mite, umido e particolarmente adatto per tale vegetale.

La produzione commerciale è destinata al consumo fresco mentre la restante parte viene utilizzata come prodotto conservato o surgelato.

I carciofi custodiscono numerosi principi attivi ed importanti virtù terapeutiche: con pochissime calorie, sono molto gustosi e ricche di fibre, con una buona dose di calcio, fosforo, magnesio, potassio e un’elevata quantità di ferro, regolano l’appetito, stimolano la diuresi e combattono il sovrappeso, la cellulite ed il colesterolo.

Per la forte capacità disintossicante, purificano il sangue, fortificano il cuore e stimolano il fegato: fondamentale è la funzione epatoprotettiva e antitossica dell’ortaggio, evidenziata  su diverse sostanze tossiche, in particolare sull’alcol, la cui presenza nel sangue viene ridotta per l’effetto diuretico.

La qualità “bardana” del carciofo ha un effetto depurativo soprattutto per la pelle, per quella molto grassa ma anche in caso di acne e foruncoli in genere.

Utili per spezzare la fame, i carciofi possono venire consumati prima dei pasti a piccole porzioni, conditi crudi con sale e limone.

COME SI PULISCONO, CUCINANO E CONSERVANO?
Ecco i fondamentali step per la pulizia del carciofo:

1) tagliare la zona finale del gambo e rimuovere la parte esterna, dura e legnosa;

2) eliminare le foglie più esterne del fiore, poiché risultano troppo dure;

3) tagliare la parte superiore del fiore, con un taglio netto,  per poter eliminare le spine interne;

Terminate queste operazioni, si procede con un lavoro di selezione e lavaggio.

I carciofi possono essere conservati in frigo, chiusi in un sacchetto di plastica per 5-6 giorni oppure congelati, possibilmente già sbollentati.

Prima di cuocerli, per qualsiasi tipo di preparazione, bisogna lasciarli in ammollo in acqua insieme a fette di limone, per far si che scarichino l’amaro ed evitare che diventino scuri.

Infinite sono le ricette nelle quali vengono utilizzati i carciofi, dalle più semplici alle più composte: sono ottimi tagliati a fette sottili e conditi con una marinatura fatta con sale, pepe, olio ed abbondante limone, fritti o con la pasta, in particolar modo quella all’uovo, che ben si sposa con la delicatezza dell’ortaggio (per una ricetta più golosa, potete aggiungere panna e parmigiano!).

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Autore: Foodscovery

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