Sesta edizione della campagna “Spreco Zero. Un anno contro lo spreco”

Spreco Zero. Un anno contro lo spreco spreco

 

Spreco Zero” è una campagna nata nel 2010, che si occupa di sensibilizzare l’Europa sul tema dello spreco alimentare. Promossa dal professore Andrea Segrè, fondatore di “Last Minute Market” e presidente del comitato tecnico-scientifico del Piano nazionale prevenzione rifiuti, ha fornito obiettivi e contenuti in merito all’argomento.

Lo spreco alimentare ogni anno costa al pianeta 1.000 miliardi di dollari. Una cifra spaventosa che aumenta in considerazione di ulteriori costi, meno visibili, legati all’acqua e all’impatto ambientale. Last Minute Market a Febbraio ha dato il via alla 6^ edizione della campagna europea di sensibilizzazione:  “Spreco zero: un anno contro lo spreco”, attiva fra l’Italia, Bruxelles e Strasburgo.

Per garantire misure di prevenzione adeguate è fondamentale studiare le cause e i comportamenti dei consumatori. Per questo la campagna europea è partita proprio concentrandosi sul tema dello spreco domestico, che incide in misura rilevante sul fenomeno (fino allo 0,5% del Pil italiano). L’obiettivo della nuova campagna è quello di definire un quadro reale su tale fenomeno. Il 2016 è l’anno del monitoraggio dei ‘Diari di famiglia’: rilevazioni annotate in modo dettagliato da nuclei campione, che faranno luce sulla qualità e la quantità dello spreco ad ogni pasto, raccontando come il cibo non consumato venga smaltito una volta diventato rifiuto. Un’indagine che verrà anche validata scientificamente dall’Università di Bologna.

La lotta allo spreco è determinante per proteggere l’ambiente e per garantire una disponibilità di cibo anche per le generazioni future. Nello scenario attuale mancano indicatori omogenei per la definizione delle problematiche e per l’offerta di strumenti di misurazione circa l’efficacia della prevenzione. Si avverte la necessità di progetti coordinati di educazione e comunicazione volti a limitare lo spreco.

Questi aspetti sono il cuore della campagna “Spreco Zero”, molto attenta anche al tema del packaging. Nell’indagine del 2016 esso viene messo al centro della discussione, quale mezzo essenziale per la conservazione del cibo e strumento di educazione alimentare. Conservare è uno dei primi passi da compiere per evitare che le risorse alimentari vengano gettate vie. La responsabilità degli sprechi è in primo luogo vincolata agli acquisti eccessivi e successivamente all’incapacità di mantenere i prodotti commestibili. È importante educare le persone alla salvaguardia e alla ponderazione.

Fare la spesa in modo consapevole è uno dei più potenti strumenti in nostro possesso per evitare costi inutili, sfruttamenti di animali e materie prime, malattie e dispersione di rifiuti. Un’attenzione al prodotto, alla sua provenienza, alla stagionalità e al suo confezionamento permetterà di risolvere moltissime criticità e di fare “saving”, non solo a livello individuale, ma su tutto il processo produttivo planetario.

Autore: Foodscovery

Foodscovery è il mercato online che permette a chiunque di poter ordinare tesori dell’enogastronomia direttamente dai piccoli produttori custodi delle tradizioni locali.

Il progetto Foodheroes nasce dalla community di piccoli produttori, ristoratori, consumatori consapevoli e tutti coloro i quali condividono i nostri valori e che ogni giorno sono attivi per preservare la sostenibilità del mondo agroalimentare locale.

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