Come scegliere uova di qualità: guida alla lettura dell’etichetta

 

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Ricche di nutrienti fondamentali per il nostro organismo, la qualità principale delle uova è il loro contenuto di proteine nobili dall’alto valore biologico. Questo significa che le proteine dell’uovo sono complete degli aminoacidi essenziali che il nostro corpo impiega per la costruzione ed il mantenimento delle strutture cellulari. Nonostante ciò è uno degli alimenti più comuni ed economici che si possa trovare sul mercato. Questa caratteristica, sommata alla sua elevata versatilità, determina il fatto che in Italia si consumano circa 12,5 miliardi di uova all’anno, con un consumo pro-capite che si aggira intorno ai 13,7 kg, parte del quale avviene indirettamente con l’assunzione di alimenti che contengono uova (pasta, dolci etc.).

Le uova sono quindi un alimento fondamentale per la nostra alimentazione, ma la maggior parte del loro valore nutritivo dipende dalla freschezza, dalla qualità e dalla provenienza. Recenti studi hanno dimostrato che le uova provenienti da allevamenti biologici, che vivono una vita all’aperto, libere di muoversi e nutrite con alimenti biologici e sani, presentano una concentrazione di sostante nutritive superiore a quelle provenienti dagli allevamenti intensivi.

Ma come fare per recuperare queste preziose informazioni per poter fare un acquisto più consapevole? Niente di più semplice. Sul guscio di ogni uovo in vendita viene stampata un’etichetta composta da un codice alfanumerico, che può essere considerata come un vero e proprio documento di identità.

Imparare a leggere questo codice è più semplice di quanto si possa credere. Vediamolo insieme.

Innanzitutto è bene ricordare che le uova destinate al consumatore finale sono solo quelle di categoria A extra ed A. La legislazione europea, infatti, divide le uova in 3 categorie.

La categoria “A extra” viene riconosciuta alle uova freschissime, non trattate e non refrigerate. Posso essere commercializzate fino al nono giorno dalla deposizione (o al settimo giorno dall’imballaggio). Trascorso questo periodo perdono la qualifica “extra” e possono essere commercializzate come uova di categoria “A”. La categoria “A” identifica le uova fresche, non trattate e non refrigerate. Il termine minimo di conservazione riportato in etichetta è calcolato in 28 giorni dalla data di deposizione. La categoria “B” è quella delle uova di seconda qualità, o “declassate”, non vendibili al consumatore ma destinate all’industria alimentare.

Conoscere le uova

L’etichetta è costituita da un codice di controllo alfanumerico che è stampato sul guscio di ogni singolo uovo presente in una comune confezione. Prendiamo come esempio il codice 2 IT 017 MN 168

Il primo numero indica il metodo di allevamento delle galline che hanno deposto l’uovo in oggetto. Le tipologie di allevamento sono 4 e sono identificate dai seguenti numeri:

3. Allevamento in gabbia: la stragrande maggioranza di uova in commercio proviene da questo tipo di allevamento dove le galline non hanno alcuna libertà di movimento e trascorrono la loro vita in gabbie di ferro di poco meno di 1 metro quadro ed alte 45 cm e depongono le uova sul fondo della stessa.

2. Allevamento a terra: le galline vengono allevate in capannoni con una densità non superiore a 9 galline per m2. Questa tipologia di allevamento consente all’animale di muoversi libero ma non all’aperto bensì in un ambiente chiuso. Le galline depongono le uova per terra, sulla lettiera o nei nidi

1. Allevamento all’aperto: le galline vengono allevate a terra in spazi aperti, con una densità di 1 gallina ogni 4 m2. Possono girare libere all’esterno e hanno a disposizione nidi, trespoli e lettiere.

0. Allevamento biologico: le galline sono libere di razzolare a terra e all’aperto e vengono nutrite esclusivamente con alimenti biologici.

La seconda combinazione del codice è composta da due lettere che contrassegnano il Paese d’origine delle uova (nell’esempio IT = Italia)
La terza parte (017) corrisponde al codice Istat del comune dove è situato l’allevamento.
La sigla successiva è rappresentata da due lettere (MN) che identificano la provincia di appartenenza dell’allevamento (MN = Mantova)
L’ultima serie di cifre identificano univocamente l’azienda agricola da cui derivano le uova.

Per l’acquisto di uova di qualità, dunque, la scelta ottimale sarebbe quella di affidarsi ad un prodotto biologico, meglio ancora sarebbe poterle acquistare direttamente in campagna dal fattore che alleva le galline nell’aia, come ai tempi dei nostri nonni. Vivi in città e non sapresti come fare? Le vie del web sono infinite.

Autore: Foodscovery

Foodscovery è il mercato online che permette a chiunque di poter ordinare tesori dell’enogastronomia direttamente dai piccoli produttori custodi delle tradizioni locali.

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