Il tiramisù: il dolce italiano più famoso del mondo!

Il Tiramisù è senz’altro il più classico dei dolci italiani e, sicuramente, uno dei più apprezzati. Molte sono le regioni italiane che ne rivendicano la paternità, come il Veneto, il Piemonte, la Toscana e il Friuli Venezia Giulia, e tante sono le tante leggende e le storie raccontate a supporto delle diverse tesi.

La cosa certa è che il tiramisù prende ispirazione da molteplici ricette tipiche dell’Italia del Nord. Può essere considerato, infatti, un parente dello Sbatudin trevigiano che era un dolce povero ed energetico a base di tuorlo d’uovo montato con lo zucchero, o della Zuppa Inglese di tradizione romagnola e toscana. L’uso dei savoiardi, invece, rimanda al Piemonte con il suo famoso dolce Torino, mentre il mascarpone è un formaggio tipico della gastronomia lombarda. Se la paternità è incerta, l’origine del nome Tiramisù sembra invece rispecchiare senza ombra di dubbio, il carattere nutriente e ristoratore dei suoi ingredienti che, unito al suo gusto goloso, è riuscito a conquistare, con l’aggiunta di qualche variante qua e là, tutta l’Italia in brevissimo tempo.

Lasciando dunque la diatriba sull’origine agli esperti, godiamoci quella che potrebbe essere la ricetta più golosa e rappresentativa di tutte le varianti esistenti di questo dolce delizioso.

La ricetta

Ingredienti:

500 g di mascarpone;

6 Uova grandi freschissime Bio;

230 g di Zucchero+ 1 cucchiaio;

3 moka da 4 di caffè;

1 tazzina da caffè di Rum o Marsala;

Cacao amaro in polvere;

350/400 g di Savoiardi possibilmente fatti in casa oppure, in sostituzione, Savoiardi morbidi sardi;

Acqua q.b.

Preparazione


Preparare, prima di tutto, le 3 moka di caffè ristretto così che il caffè abbia tutto il tempo di raffreddarsi in una capiente ciotola, prima di immergervi i Savoiardi.

In questo modo si eviterà che i Savoiardi assorbano troppo liquido e si ammollino, pregiudicando la perfetta riuscita del dolce. Questa ricetta prevede la pastorizzazione delle uova in modo da rendere il consumo del dolce più sicuro.

Per pastorizzare la uova bisogna preparare uno sciroppo con la metà della dose dello zucchero e pochissima acqua, riscaldando il tutto in un tegamino e portando alla temperatura di 120°.

A questo punto bisogna dividere i tuorli dagli albumi e sbattere i primi in un capiente contenitore con un frullatore elettrico aggiungendo, piano piano, lo sciroppo di zucchero.

Il composto sarà pronto quando avremo realizzato una spuma molto chiara e soffice. A questo punto aggiungere a cucchiaiate il mascarpone a temperatura ambiente e possibilmente già ammorbidito con una forchetta.

Il mascarpone dovrà essere aggiunto poco alla volta in modo da amalgamarlo bene al composto di uova e zucchero.
Per la pastorizzazione degli albumi, preparare un altro sciroppo utilizzando lo zucchero rimanente ed aggiungendo pochissima acqua.

Appena lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura di 120° toglierlo dal fuoco ed aggiungerlo a filo agli albumi mentre li montiamo a neve. Quando la neve è ben ferma unirla al composto alla crema di uova e mascarpone, utilizzando non più la frusta elettrica ma un cucchiaio di legno, mescolando con delicatezza e con un movimento lento e circolare dal basso verso l’alto fino a quando la crema non sarà ben amalgamata ed avrà raggiunto una consistenza morbida e compatta.
Versare tutto il caffè prodotto in un contenitore rettangolare e abbastanza alto, poi aggiungete una tazzina di rum (o marsala) e due di acqua, infine il cucchiaio di zucchero e mescolare bene.

A questo punto si può “comporre” il dolce, in una pirofila o in apposite coppette, alternando uno strato di crema ad uno di savoiardi velocemente inzuppati nella bagna al caffè. Lasciare mezzo centimetro di spazio tra un savoiardo e l’altro e distribuire la crema con generosità. Chiudere la composizione con uno strato di crema spolverizzata con il cacao amaro.

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Autore: Foodscovery

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