RecoFunghi: una bontà sostenibile direttamente dai fondi di caffè.

recokit-recofunghi-foodscovery-magazine

Ci sono voluti anni di studi, ricerche e test, genialità, inventiva e tanta voglia di mettersi in gioco per rendere concreta una procedura che, a partire da un materiale di scarto come i fondi del caffè, potesse permettere lo sviluppo di alcune qualità di funghi freschi, il cardoncello soprattutto.

Un’idea e un business senza precedenti: è la storia di Recofunghi, un’azienda fondata nel 2013 da una giovane coppia potentina e già accreditata nell’orizzonte della produzione alimentare sostenibile ed ecologica. Sono infatti numerosi i riconoscimenti che il marchio si è guadagnato nei suoi tre anni di attività, dagli Oscar Green della Basilicata, al premio N.I.D.I. (Nuove Idee di Imprese Innovative), alla partecipazione ad Expo 2015 nel padiglione della Coldiretti.

Sostenibilità e km 0 sono i concetti cardine che caratterizzano il progetto, nato per caso quando Annarita Marchionna, laureata in enzimologia, utilizzando dei resti di caffè per concimare le patate ha fatto accidentalmente cadere nel terriccio del micelio, un particolare tipo di seme dei funghi. Da lì la scoperta e l’inizio di un’avventura basata totalmente sul riutilizzo di materia.

La mission di fondo, che accompagna il progetto di Daniele e Annarita fin dagli esordi, è quella di innovare il settore agro-alimentare attraverso un approccio totalmente nuovo, orientato tanto sul prodotto in sé quanto sull’etica che fa da fondamento alla sua produzione. Un’etica rispettosa dell’ambiente e dell’ecosistema. Proprio per questo sono nati i Recokit, kit per produrre funghi direttamente nelle nostre case, nelle attività commerciali del settore alimentare o nelle scuole con fini didattici: bontà a impatto minimo è la filosofia di questa coraggiosa start-up.

L’operazione, infatti, mira sia all’eco-sostenibilità di ogni fase produttiva, sia al mantenimento di un’elevata qualità dell’alimento. Il risultato non è il solito fungo, quanto piuttosto un prodotto con ottime caratteristiche nutrizionali e sensoriali, assimilabile alle migliori produzioni bio. Test clinici realizzati dal Centro Italiano di Analisi Sensoriale hanno inoltre dimostrato una maggiore intensità di consistenza, gusto ed aroma all’interno di un campione di funghi prodotti da Recofunghi rispetto a quelli provenienti da substrati classici, evidenziando così delle qualità peculiari in grado di caratterizzare questa specialità grazie a un flavour più deciso, che non denota comunque alcun sentore di caffè. Il circuito Recofunghi non è quindi assimilabile al resto della produzione micologica presente sul mercato, né per quanto riguarda l’iter produttivo, né per quanto riguarda l’alimento in sé.

La start up potentina rappresenta una dimostrazione pratica e tangibile di come da un’idea apparentemente banale si possa sviluppare un progetto di marketing innovativo e di come, grazie ad una pianificazione di lavoro alternativo, sia possibile realizzare un prodotto di qualità nel pieno rispetto dell’ambiente e degli individui, seguendo la filosofia si Antoine-Laurent de Lavoisier secondo cui “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.

 

Autore: Foodscovery

Foodscovery è il mercato online che permette a chiunque di poter ordinare tesori dell’enogastronomia direttamente dai piccoli produttori custodi delle tradizioni locali.

Il progetto Foodheroes nasce dalla community di piccoli produttori, ristoratori, consumatori consapevoli e tutti coloro i quali condividono i nostri valori e che ogni giorno sono attivi per preservare la sostenibilità del mondo agroalimentare locale.

Facebook Commenti