Prodotti di stagione: la cipolla

cipolla cipolla-foodscovery-magazine

La cipolla è una pianta bulbosa usatissima nelle cucine di tutto il mondo. Sembra che questo ortaggio abbia origini antichissime, le prime testimonianze dell’esistenza della cipolla risalgono addirittura all’Età del Bronzo. Gli Egizi la utilizzavano durante le sepolture e la associavano alla vita eterna, per via della forma stessa della cipolla, caratterizzata da numerosi anelli concentrici.

Questo ortaggio sicuramente è il re della cucina italiana, viene impiegato in moltissimi piatti, all’interno del soffritto per dare sapore e gusto alle pietanze, ma esistono anche tantissime ricette della tradizione culinaria italiana che hanno la cipolla come ingrediente, o come uno degli ingredienti, base per la preparazione: la Panzanella, il calzone di Cipolla di Acquaviva, la zuppa di cipolle all’italiana, solo per fare alcuni esempi.

La cipolla è sicuramente un alimento che si dovrebbe consumare in abbondanza. Le sue proprietà benefiche, infatti, sono tantissime! La cipolla possiede una considerevole quantità di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, inoltre, contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diverse vitamine (soprattutto del complesso B, C, E), flavonoidi che stimolano azione diuretica dell’organismo e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica.

Anche le proprietà terapeutiche di questo ortaggio non sono da sottovalutare, usatissima fin dall’antichità come rimedio naturale per tantissime condizioni di fastidio, la cipolla è infatti un antibiotico naturale con una spiccata azione antisettica, aiuta quindi a combattere i batteri e favorisce un suo impiego come conservante per gli alimenti nei quali è impiegata. Allo stesso modo contribuisce a depurare l’organismo e a migliorare l’attività digestiva, contribuendo inoltre al corretto equilibrio della flora batterica intestinale.

Numerose sono le meravigliose varietà di cipolla coltivate in Italia, la loro disponibilità varia da una regione all’altra ed a seconda delle stagioni. Nella nostra penisola sono ancora presenti varietà di cipolle ormai rare, che necessitano di essere riscoperte e che per questo motivo sono state dichiarate Presidi Slow Food:

  • Cipolla di Giarratana: viene coltivata in Sicilia, il trapianto avviene tra febbraio e marzo, mentre la raccolta si svolge in luglio e agosto;
  • Cipolla di Cavasso e della Val Cossa: coltivata in Friuli Venezia Giulia, viene raccolta in agosto e conservata tutto l’anno in trecce;
  • Cipolla Bionda di Cureggio e Fontaneto: la semina avviene a febbraio, mentre il raccolto parte dal mese di agosto in Piemonte, principalmente nella provincia di Novara;
  • Cipolla Rossa di Acquaviva: il suo sapore e dolce e la forma è appiattita. La semina di questa varietà avviene a settembre, in luna calante ed è tipica della Puglia;
  • Cipolla di Certaldo: viene coltivata in Toscana, il raccolto avviene da maggio a settembre.

Vi sveliamo un trucco per non piangere quando si affetta la cipolla, così non avrete più scuse per non renderla protagonista delle vostre tavole: mettetela in frigo (una mezz’oretta) o in freezer (dieci minuti) prima di affettarla e il gioco è fatto!

Date un’occhiata alla nostra selezione di cipolle, al naturale oppure utilizzate nei processi di trasformazione di tantissime specialità locali.

Autore: Foodscovery

Foodscovery è il mercato online che permette a chiunque di poter ordinare tesori dell’enogastronomia direttamente dai piccoli produttori custodi delle tradizioni locali.

Il progetto Foodheroes nasce dalla community di piccoli produttori, ristoratori, consumatori consapevoli e tutti coloro i quali condividono i nostri valori e che ogni giorno sono attivi per preservare la sostenibilità del mondo agroalimentare locale.

Facebook Commenti