Lo spumante ed il frigorifero – Giovanni Fiorin

champagne

Quella bottiglia di spumante nel frigorifero non durerà in eterno.

Certo, fa freddo in frigo, ma non è una camera criogenica per spumanti e Champagne. Quindi, se hai una bottiglia di vino effervescente che è stato in frigo per più di un mese, è giunta l’ora di tirarlo fuori.

Spiegare perché nei termini più elementari è abbastanza semplice, i frigoriferi di cibo infatti sono troppo secchi e troppo freddi. Sono ottimi per tenere gli avanzi, affettati e formaggi, ma meno indicati come strutture di immagazzinaggio a lungo termine e non solo per lo spumante.

I frigoriferi tendono a seccare i tappi di sughero e ad appiattire i sapori di quella speciale bottiglia di spumante che fissi con ammirazione ogni volta che apri la porta del frigorifero.

Ecco perché: il frigorifero medio lavora  a 4/6 gradi a secco. Le migliori condizioni per una bottiglia di Champagne, spumante o Prosecco (ma in realtà  qualsiasi vino in generale) è ciò che si potrebbe trovare in una cantina e cioè attorno ai 13/14 gradi e tra il 60 ed 70% di umidità.

Probabilmente non hai una grotta od una cantina a portata di mano (giusto ?), perciò  potrebbe essere molto più efficace, rispetto al frigorifero,  trovare un luogo fresco e buio nella tua casa o appartamento o acquistare un frigorifero per vino dedicato, oramai ne esistono per tutte le tasche ed alcuni sono anche molto belli.

Una bottiglia nascosta dalla luce, mantenuta ad una temperatura costante rimarrà più fedele al suo profilo organolettico che una  lasciata in frigo per mesi e mesi.

Qualunque cosa tu faccia comunque , non spostarla continuamente dentro e fuori il frigorifero perché gli sbalzi di temperatura sono uno dei peggiori trattamenti che si possano riservare ad un vino.

Se hai una bottiglia o due di spumante nel frigo non preoccuparti; c’è sempre un buon motivo per stapparla. Dopotutto Champagne, Cava e Prosecco stanno bene con tutto. È dunque ora di aprire quella bottiglia e preparare un po’ di popcorn, nessuna occasione speciale necessaria.

Dalla nostra cantina ti consiglierei l’inedita quanto interessante versione metodo classico del Sauvignon che ci propone Le Barbaterre. La componente aromatica primaria per la quale questo vitigno è apprezzato è ben fusa con le note della seconda fermentazione in bottiglia ed il risultato potrebbe spiazzare anche i puristi del Chardonnay/Pinot Nero.

Giovanni Fiorin_Trussardi_Foodscovery
Sommelier e pioniere della ristorazione contemporanea, Giovanni Fiorin vanta tra le sue esperienze più importanti la Academy a Disneyworld nel settore dell’ospitalità, il rilancio dello storico Caffè Pedrocchi a Padova e l’apertura del Café Trussardi in Piazza della Scala. Sue anche le recenti aperture di due famosi ed esclusivi locali milanesi: Pisacco e Dry. Da più di un anno cura con passione la selezione per Foodscovery delle cantine da inserire sulla piattaforma.

Autore: Foodscovery

Foodscovery è il mercato online che permette a chiunque di poter ordinare tesori dell’enogastronomia direttamente dai piccoli produttori custodi delle tradizioni locali.

Il progetto Foodheroes nasce dalla community di piccoli produttori, ristoratori, consumatori consapevoli e tutti coloro i quali condividono i nostri valori e che ogni giorno sono attivi per preservare la sostenibilità del mondo agroalimentare locale.

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