La pancia non c’è più. Esiste una formula magica?

Nel secolo scorso, all’incirca nel 1960, un momento speciale per grandi e piccoli era Carosello.

Brevi film che pubblicizzavano in modo simpatico alcuni prodotti di largo consumo. Uno di questi film raccontava gli incubi di un uomo che di notte sognava di essere diventato grasso. Angosciato si svegliava e urlava: “la pancia non c’è più!” E perché? Ogni giorno a tavola sceglieva un olio d’oliva molto leggero….In sintesi il messaggio pubblicitario incoraggiava il pubblico a scegliere la marca dell’olio proposto perché non faceva ingrassare!

Insomma sono secoli che l’uomo aspetta di trovare la bacchetta magica, l’alimento o la spezia straordinaria per perdere peso. O la pillola oppure il geniale personaggio metà medico e metà santone che finalmente ha trovato la formula giusta. L’importante che i risultati siano veloci, cioè  la “cura dimagrante” duri pochi mesi o settimane, che il medico santone sia andato da Barbara D’Urso e che qualche famoso personaggio narri i risultati ottenuti su di lui.

Se poi si sono venduti milioni di libri, meglio ancora. Poi finito l’incantesimo senza risultati positivi duraturi, si riparte con il nuovo scienziato molto discusso che finalmente ha nuovamente trovato la formula che mancava. La fortuna dei venditori di illusioni, che il nostro cervello bombardato da una gigantesca propaganda, ogni anno dimentica i fallimenti precedenti.

Ma da cosa dipende tra l’altro il fallimento delle cosiddette diete modaiole? Perché l’unica dieta seria e universalmente riconosciuta è la Dieta Mediterranea? Perché, come abbiamo abbiamo già detto, ci vogliono 6 anni per distruggere le cellule grasse. Come mai?

Probabilmente anche tu, come me, ci sei rimasto male scoprendo che ogni tentativo furbesco per distruggere le cellule grasse non serve a nulla se non trascorrono almeno 6 anni. Spesso accade il contrario. Anziché perdere peso, passati i primi mesi di dimagrimento, riprendiamo peso e spesso lo aumentiamo.

Con Cucina Evolution, fortunatamente non è così. Il motivo è lampante: non hai bisogno di “rinunciare” ai piatti più golosi, quelli che ami di più. Diciamolo diversamente, così sgombriamo ogni dubbio: quei piatti che in una dieta per dimagrire sono i primi ad essere cancellati mentre a te piacciono tantissimo perché ti ricordano i bei momenti trascorsi con la nonna! Con Cucina Evolution devi solo imparare a riformularli. E per fare questo hai una guida competente con soluzioni scientificamente testate.

Infatti Chiara Manzi non ha inventato nessuna dieta miracolistica; semplicemente ha tradotto il linguaggio scientifico in un linguaggio gastronomico e messo in pratica le linee guida dei più importanti organismi internazionali sulla salute delle persone. Facile a dirsi, complesso nella realizzazione. Fortunatamente a te viene reso tutto semplice e facilmente attuabile.

Per questo motivo il sottotitolo del libro scritto dalla dott.ssa Chiara Manzi è: in forma senza dieta!

Come un Mac, complesso nel suo interno, per renderlo semplice nell’uso.

Torniamo alle cellule grasse. Perché 6 anni?

“Le cellule adipose si moltiplicano fino all’età dell’adolescenza. Poi non si duplicano più.

La cellula grassa ha la funzione di accumulare grasso di riserva e quando mangiamo più del necessario si accresce sino ad un massimo volume oltre il quale non può andare e, a questo volume, blocca la sintesi di grasso.

Questa conoscenza ha portato molti di noi a pensare che si potesse ingrassare sino ad un massimo , aumentando il volume dell’adipocita fino ad un livello estremo, dopo di che, potevamo mangiare quanto volevamo e non saremmo ingrassati ulteriormente.

Ma, ahimè, non è così.

La riserva energetica è una cosa troppo importante per la vita di una specie e l’evoluzione ha messo nel tessuto adiposo delle cellule particolari, dette cellule staminali, capaci non solo di moltiplicarsi, ma di differenziarsi in nuovi adipociti.

Quando mangiamo più del necessario, inizialmente le cellule grasse aumentano di volume e poi si generano nuove cellule grasse capaci di immagazzinare il grasso in eccesso” (Cucina Evolution – Chiara Manzi pag. 16 Art joins Nutrition Editore). 

All’inizio della dieta le cellule grasse si riducono e di conseguenza perdiamo peso. Anche molto rapidamente. Purtroppo la vita di una cellula grassa è di 6/8 anni, di conseguenza Per essere distrutte, la dieta deve durare non meno di 6 anni. Senza interruzioni!

Possiamo in conclusione affermare che il difficile non è perdere peso; la vera sfida da vincere è mantenerlo per anni e anni.

La brutta notizia è lanciata, adesso possiamo finalmente capire che dobbiamo smetterla di lasciarci ipnotizzare dalle solite propagande. Però vogliamo risolvere anche il problema.

C’è una soluzione? O dobbiamo solo rassegnarci?

Fortunatamente la soluzione c’è ormai sono tantissimi coloro che lo hanno constatato. Sono fondamentali alcuni presupposti:

  1. Deve soddisfare il piacere e pertanto deve essere una NON-DIETA nell’accezione comune. Ovvero
  2. Senza cambiare le nostre abitudini deve permetterci di non rinunciare ai piatti che più amiamo
  3. Deve saziarci con gusto
  4. Deve essere semplice e pratica da realizzare
  5. A tavola deve soddisfare tutti e terminare possibilmente con un bellissimo e buonissimo dolce.

Nutrizionista di fama internazionale, massima esperta della Cucina Antiaging, ha creato nel luglio del 2012 la prima scuola in Europa di Culinary Nutrition, ovvero la scienza della nutrizione applicata alla cucina, dedicata principalmente ai professionisti del food e della salute.

Autrice di 4 libri tra cui “Antiaging con gusto” edito da Sperling&Kupfer. Il suo ultimo lavoro, Cucina Evolution – in forma senza dieta, edito da Art joins Nutrition Editore, oltre al grande successo di vendita che sta ottenendo, sta riscuotendo un forte interesse internazionale.

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