FOOD HEROES: Samantha Mecherini e la Chianina

Samantha Mecherini alleva insieme alla sua famiglia bovini di pregiata razza chianina

A Marina di Bibbona, in mezzo al verde dei campi accarezzati dal vento bucolico toscano, c’è una famiglia che ha fatto dell’allevamento delle chianine la propria vita.

I Mecherini nascono dapprima come mezzadri e in seguito come imprenditori agricoli. Nel 1969 Fosco e i suoi fratelli acquistarono il podere “Campo ai sedani”. La loro vita è sempre stata in mezzo alla campagna e nelle stalle. In particolare si sono dedicati all’allevamento dei bovini di pregiata razza chianina in selezione ed hanno avuto riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Samantha Mecherini, figlia di Fosco, ha ereditato la passione per il suo mestiere dai genitori: “Lavoro in questa azienda con amore. Me lo hanno tramandato mia madre e mio padre in maniera così profonda che non ho potuto rinunciare”. La quotidianità al podere non è facile, comporta tanto sacrificio, che in questi anni ha portato però a buoni risultati. L’azienda Mecherini è infatti una delle prime aziende iscritte nel libro genealogico e con marchio IGP.

“In un futuro vorrei insegnare a figli e nipoti che si vive tutti con ciò che viene dalla terra. Io sono una contadina e ne sono orgogliosa. Da piccolina mi hanno insegnato ad essere fiera, perché tutti si nasce e si cresce dalla terra”.

TIPS & TRICKS

Le tips&tricks della famiglia Mecherini per il riconoscimento della carne buona

Come si fa a distinguere la qualità della carne?

È dal colore della carne che si distingue la sua qualità: la più rossa tra le fette non indica difatti la genuinità del prodotto e la qualità, bensì tempi brevi di frollatura.

Che cosa vuol dire veramente e cosa si indica col termine “fiorentina”?

Con fiorentina non si intende la bistecca o una specifica parte del manzo, bensì il taglio della carne.

FOOD TALES

Rosaria insegna a fare la ricetta della pasta con il ragù bianco di chianina

Quando si parla di ragù è difficile non pensare alla sua versione più famosa, il ragù alla Bolognese.

In molti non sanno però che la parola ragù è ormai utilizzata per moltissime ricette a base di carne che vengono arricchite da originali combinazioni. Questa ricetta facile da realizzare, vuole proporre una versione più magra e leggera di quella classica che, sostituendo il pomodoro con i funghi essiccati durante l’autunno, sarà sicuramente protagonista di un pranzo coi fiocchi o una cena fra amici.

Difficoltà: 2/5

Tempo: 30 min

Porzioni: 4 persone

INGREDIENTI

Macinato di Chianina IGP 500 gr

Olio extra-vergine d’oliva q.b.

– Funghi Porcini Secchi 60 gr

Parmigiano Reggiano q.b.

Vino Bianco 100 ml

– Spicchio d’aglio 1

– Prezzemolo q.b.

– Sale q.b.

– Pasta corta trafilata al bronzo 300 gr

PREPARAZIONE

  1. Mettere i funghi porcini secchi in ammollo in acqua tiepida per circa 2 ore.
  2. Soffriggere l’aglio in un filo d’olio facendo attenzione a non farlo colorire troppo.
  3. Unire il macinato  e cuocere a fuoco medio fino a lieve doratura.
  4. Alzare la fiamma a fuoco medio-alto e sfumare con il vino bianco, lasciando evaporare il tutto.
  5. Aggiungere i funghi sminuzzati a piacimento e cuocere per circa 2 minuti.
  6. Continuare la cottura aggiungendo l’acqua precedentemente utilizzata per rinvenire i funghi e salare.
  7. Abbassare la fiamma a fuoco medio e continuare la cottura per circa 15 minuti fino a quando il sugo si è ristretto.
  8. Spegnere il fuoco e aggiungere prezzemolo fresco sminuzzato per finire. Impiattare guarnendo con una grattugiata di Parmigiano Reggiano a piacimento.

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Link Utili:

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Autore: Foodscovery

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