Perché regalare cibo a Natale? Scegli cosa inserire nei tuoi cesti

cesti-natale

Il cibo può essere, a buon ragione, considerato come la base della cultura di un popolo. Attraverso il cibo, infatti, si esprimono i legami e le connessioni di coloro che lo condividono e delle comunità a cui appartengono e la sua centralità nella storia dell’evoluzione dell’uomo ha fatto in modo che, nel corso degli anni, da mero bisogno fisiologico legato all’istinto di sopravvivenza, si arricchisse via via di molteplici significati.

La simbologia del cibo

Il cibo e l’alimentazione, in generale, sono argomenti che sempre più affascinano e catturano l’interesse pubblico. Lo testimonia l’esigenza che ha spinto all’allestimento di Expo 2015 a Milano oppure le migliaia di pagine che i media dedicano a questo tema con frequenza quotidiana.

Il simbolismo legato al cibo è complesso ma sono soprattutto tre i suoi significati più importanti:

 

  • da un punto di vista antropologico il cibo costituisce, senza dubbio, il primo ancestrale legame tra l’uomo e la natura: la natura offre e l’uomo raccoglie e trasforma, in un rapporto di reciproco impegno che, da sempre, garantisce il nutrimento all’intera umanità.
  • da un punto di vista sociologico il cibo è un importantissimo atto relazionale. In tutte le culture, infatti, Il banchetto rappresenta sempre un luogo di comunione tra le persone. Attorno ad una tavola imbandita ci si incontra per rinforzare le relazioni e si rende manifesto il modo di pensare e di sentire proprio di una civiltà ed il cibo presente sul tavolo rappresenta un bene comune ed un importante momento di condivisione.
  • da un punto di vista mistico, infine, in tutte le religioni, soprattutto quelle più antiche, il cibo riveste un’importanza sacrale di comunione con il divino. Anticamente questo legame si esprimeva con l’atto di cibarsi degli animali sacrificati ad una divinità. Oggi questo rituale sopravvive nel sacramento dell’Eucarestia dove il fedele, che ha completato la purificazione attraverso la confessione e la penitenza, accoglie simbolicamente in sé il corpo ed il sangue di Cristo attraverso l’assunzione dell’ostia consacrata.

Il cibo sotto l’albero nei vostri cesti di Natale

Alla luce di quanto appena descritto, soprattutto se si ama la buona tavola, donare del cibo a Natale diventa un’ottima occasione per stupire i nostri cari con un messaggio di autentico affetto che oltre ad essere un atto simbolico diventa anche un invito alla conoscenza.

Certo, tutto dipende dalla qualità, dalla genuinità e dalla storia del cibo che regaliamo nei nostri cesti di Natale. Perché il cibo ha una storia, una tradizione.

Esistono tante piccole realtà agricole in Italia, ad esempio, che lavorano duro e con orgogliosa ostinazione per mantenere vive o preservare dall’oblio le nostre tradizioni agricole più antiche.

Quanti di noi possono dire di aver mai provato la gioia di assaggiare il Canestrato di Moliterno?

canestrato

Quanti sanno che la Giulebbe è un tipico dolce natalizio toscano?

giulebbe

Sapete per caso come si produce un formaggio di fossa?

Sapete che anche in Sicilia si fa un ottimo panettone che viene decorato con i pistacchi invece che con le mandorle?

panettone-al-pistacchio

Oppure che in Puglia c’è un forno che produce un panettone squisito ed unico utilizzando solo di grano arso  Senatore Capelli?

panterrone

L’elenco dei nostri prodotti tipici artigianali è lunghissimo e ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche!

Inoltre c’è da considerare che donare prodotti di tale fattezza è sempre un doppio regalo: oltre al dono in sé per sé ai nostri cari, infatti, non bisogna dimenticare che si contribuisce all’importantissimo sostegno delle piccole aziende agricole italiane, vero baluardo della tradizione e delle nostre radici contro la massificazione e l’appiattimento che il mercato impone.

 

Autore: Foodscovery

Foodscovery è il mercato online che permette a chiunque di poter ordinare tesori dell’enogastronomia direttamente dai piccoli produttori custodi delle tradizioni locali.

Il progetto Foodheroes nasce dalla community di piccoli produttori, ristoratori, consumatori consapevoli e tutti coloro i quali condividono i nostri valori e che ogni giorno sono attivi per preservare la sostenibilità del mondo agroalimentare locale.

Facebook Commenti