Razza Podolica: storia e caratteristiche di questo magnifico esemplare

podolica razza-podolica

La Podolica, dalle origini antichissime, è una razza bovina che non tutti conoscono. Di seguito un approfondimento su questo magnifico esemplare:

Storia delle origini della razza e della sua diffusione in Italia
La razza Podolica discende da un antichissimo gruppo di razze bovine considerate tra le più dirette discendenti dell’Uro, o Bos Primigenius, un bovino di grande mole e dalle corna lunghe che si suppone sia stato addomesticato in Medio Oriente intorno al IV millennio a.C.
Il ceppo podolico deriva il suo nome dalla Podolia, una vasta pianura fertile situata in Ucraina dove ancora sono presenti numerosi allevamenti di Podolica che, ad oggi, si trovano solo in altre pochi Paesi come la Russia, alcuni paesi balcanici ed in Italia.

Esistono due teorie riguardanti le modalità con cui la razza podolica possa essersi diffusa in Italia. La prima vuole che i bovini siano stati introdotti nella Penisola dagli Unni che, provenendo dalla Mongolia, arrivarono in Italia nel 452 d.C. attraversando le steppe ucraine. La seconda teoria sostiene che i più diretti antenati di questi bovini dalle lunghe corna fossero arrivati in Italia già nel I secolo a.C., da Creta, dove già in epoca minoica esisteva il bovino Macrocero identificabile con il Bos primigenius e che avrebbe avuto molti tratti in comune con l’attuale Podolica.

Dove si alleva la Podolica, oggi?
Qualunque sia stata l’origine della diffusione di questo bovino in Italia, quello che è certo è che l’allevamento di questa razza ha attecchito prevalentemente nelle aree interne dell’Italia meridionale peninsulare ed, in particolare, nelle regioni interne di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia.

Negli ultimi 10 anni la razza Podolica ha subito un notevole decremento demografico. Attualmente si contano circa 100.000 capi dei quali 25.000 sono iscritti al L.G.N., il libro genealogico dell’ANABIC (Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne) che è l’Associazione responsabile dello sviluppo e della selezione della razza.
Circa la metà dei capi iscritti al libro genealogico è concentrata in Basilicata ed in Puglia, dove gli animali si sono adattati molto bene alla macchia mediterranea ed al particolare clima caldo e secco.

La Podolica, carne pregiata
La Podolica è stata utilizzata per lungo tempo principalmente per la sua attitudine al lavoro. La produzione di latte e di carne erano considerate caratteristiche secondarie anche se il suo latte era già rinomato per la produzione dell’apprezzatissimo Caciocavallo.

È con l’avvento ed il diffondersi della meccanizzazione agricola che la razza è stata indirizzata principalmente alla produzione di carne, per valorizzare la quale il bovino Podolico è stato inserito tra le Cinque Razze Italiane da carne (5R). Dal novembre 2009 l’APA (Associazione Provinciale Allevatori) di Potenza gestisce le procedure di etichettatura secondo il disciplinare predisposto dal Consorzio Produttori Carne Bovina Pregiata delle Razze Italiane (CCBI).

Tipologia di allevamento
Ciò che contraddistingue questo bovino è la sua peculiare adattabilità ad ambienti particolarmente difficili, nonché la sua straordinaria capacità di valorizzazione dei pascoli. Da questi, infatti, riesce a ricavare quasi l’intero fabbisogno alimentare, riducendo al minimo la quantità di foraggio necessario ad integrare la sua alimentazione. In questo modo la Podolica riesce a mantenere nel tempo le sue doti tipiche di rusticità e frugalità.

Come per tutte le specie selvatiche e poco selezionate la Podolica concentra i sui parti prevalentemente nel periodo primaverile, proprio quando i pascoli sono più verdi e consentono una buona produzione di latte per la mamma e di conseguenza una crescita ottimale per i vitelli. Questi, poi, vivono a contatto con le mamme al pascolo fino al loro svezzamento, consentendo in questo modo di lasciare inalterata la struttura familiare della mandria. Questo sistema di allevamento, oltre a garantire il soddisfacimento delle esigenze fisiologiche degli animali e, quindi, a garantire il loro benessere, si pone anche a salvaguardia dell’ambiente con il recupero e la valorizzazione delle aree destinate ai pascoli da una parte, e la riduzione dell’inquinamento determinato dalle deiezioni degli animali dall’altra. Queste infatti servono a concimare ed a mantenere fertile e produttiva la superficie pascolativa.

Vero è che la particolarità di questa tipologia di allevamento (brado o semibrado) determina un naturale rallentamento nel raggiungimento dell’età riproduttiva, che avviene solo intorno ai 3 anni. In compenso, però, le bovine sviluppano una lunga carriera riproduttiva rimanendo in allevamento fino ad oltre 12 anni.

Caratteristiche nutrizionali della carne
Diverse ricerche dimostrano che la salubrità della vita ed il benessere degli animali si riflette nella bontà della carne che risulta qualitativamente superiore rispetto a quella degli animali allevati in stabulazione fissa.

In particolare la carne Podolica risulta ricca di acido linoleico che è presente in natura in numerosi vegetali che crescono spontaneamente nei prati erbosi. Questi vegetali, vengono trasformati dal sistema digerente dei bovini in CLA (grassi linoleici coniugati). I principali effetti positivi di questi grassi sull’uomo sono la prevenzione di alcune patologie come l’arteriosclerosi, il cancro al seno e quello al colon. Inoltre mantengono bassi i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue, prevengono il diabete e contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario.

I concetti di salvaguardia del territorio e sostenibilità ambientale stanno assumendo, negli ultimi anni, una posizione importante sia nell’opinione pubblica, sia nella nuova politica degli aiuti comunitari.
L’interesse dei consumatori si sta gradualmente spostando dalla centralità del concetto relativo alla “qualità del prodotto” a quello della “qualità del sistema produttivo”.

Letto in quest’ottica, la tipicità dell’allevamento Podolico, rispettoso del benessere degli animali, orientato al mantenimento delle tradizioni nonché alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente, risponde in modo adeguato a queste mutate esigenze di mercato ponendosi, altresì, come modello di allevamento virtuoso e replicabile.

Dove comprare prodotti a base di Podolica? Abbiamo selezionato alcuni allevatori e produttori da cui poter acquistare in modo diretto tramite Foodscovery. Scopri di più.

Autore: Foodscovery

Foodscovery è il mercato online che permette a chiunque di poter ordinare tesori dell’enogastronomia direttamente dai piccoli produttori custodi delle tradizioni locali.

Il progetto Foodheroes nasce dalla community di piccoli produttori, ristoratori, consumatori consapevoli e tutti coloro i quali condividono i nostri valori e che ogni giorno sono attivi per preservare la sostenibilità del mondo agroalimentare locale.

Facebook Commenti