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Fagiolo dente di morto di Acerra – 300g

8,10

Busta 300g

Esaurito

Descrizione

Descrizione

Il Fagiolo dente di morto di Acerra ha la buccia sottile e cuoce rapidamente, caratteristiche dovute alla coltivazione su terreni di natura vulcanica ricchi di elementi nutritivi. L’eccellente pastosità e il sapore intenso ne fanno un ingrediente caratteristico delle ricette della tradizione gastronomica napoletana: pasta e fagioli, zuppe. Il nome è legato al colore bianco opaco, simile appunto al colore dei denti di un morto. Infatti in questa zona già dall’epoca paleocristiana vi erano numerosi luoghi di sepoltura e questo deve aver spinto la popolazione locale ad assegnargli questo nome. Negli ultimi decenni la coltivazione si è drasticamente ridotta a causa delle modifiche delle abitudini alimentari e la forte crescita di fagioli importati, solo grazie al Presidio Slow Food è ripartita una produzione stabile di questo legume.

Scad. 12/10/2022
Ingredienti:
Fagiolo dente di morto di Acerra (Cat. 1°)

Valori nutrizionali medi per 100g di prodotto: Energia 1321KJ 311Kcal Grassi 1,6g di cui saturi 0g Carboidrati 45,5g di cui zuccheri 2,9g Fibre 17,6g Proteine 24,7g Sodio 0,1g

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Produttore: Slow Food Vesuvio
L'area del Vesuvio è uno scrigno di biodiversità: il mare, la montagna, il vulcano, la varietà dei luoghi, gli splendidi scorci naturalistici, le tante specie di piante, animali, minerali, i tanti paesi ognuno con la propria storia e tradizione, rendono quest'area unica e affascinante. Il Vesuvio è uno dei vulcani più studiati e conosciuti del mondo. Simbolo della città di Napoli e di tutto il territorio circostante con la sua sagoma inconfondibile, ha una tipica forma tronco-conica il cui punto più alto raggiunge i 1.277 m s.l.m. Le prime presenze attestate dell’uomo nell’area vesuviana risalgono circa al terzo millennio a.C.: si tratta dunque di un territorio fortemente e lungamente antropizzato, sfruttato per la grande fertilità della sua terra e per le opportunità che questo offriva. I terreni lavici ricolonizzati e ristabiliti hanno costituito, e costituiscono tuttora, ottimi suoli per le coltivazioni, il pascolo e altre attività legate alla produzione agricola e forestale. Slow Food Vesuvio nasce per salvaguardare e tutelare la biodiversità dell’area del Vesuvio e in particolare per tutelare la dignità dei sapori locali, delle tradizioni che permettono alla biodiversità vesuviana di continuare a esistere. In occasione di Terra Madre Salone del Gusto 2020 i produttori dei Presidi di quest'area si mettono insieme per proporre i loro prodotti e regalarvi profumi e sapori di questa terra.